| Virtuality
sta diventando matura e, nel suo trend di crescita, giunge quest’anno
alla terza edizione con una formula che racchiude prestigio, competenza,
e spettacolarità.
La grande novità di questa edizione è la formula del
“Tributo a…”, che vorrebbe da oggi in avanti focalizzarsi
su personalità illustri che hanno saputo apportare un avanzamento
al mondo del trattamento digitale delle immagini e degli effetti
speciali. Ospite nelle due giornate sarà Robert Legato, supervisor
di effetti speciali digitali e uno dei nomi di punta del settore,
vincitore del premio oscar per Titanic. Fra l’altro una delle
radici di Legato viene proprio dal Piemonte, e da Torino in particolare,
dove sono rimasti parenti del ramo materno.
Vi saranno poi molti altri interventi prestigiosi, che si soffermeranno
sul rapporto fra dati digitali e cinema, dati digitali e comunicazione,
dati digitali e architettura, luce e suono.
Virtuality ha una doppia natura, che anche quest’anno si manifesterà
con tutta evidenza: poiché nasce come ponte e come modo per
riunificate gli operatori professionali del mondo digitale e virtuale,
alla sezione intrattenimento e comunicazione si affianca il 2°
Convegno tecnico-scientifico di MIMOS (Movimento Italiano MOdeling
& Simulation), l’ Associazione di recente costituzione
che accomuna quanti, in Italia, utilizzano o sviluppano strumenti
di simulazione e realtà virtuale per le applicazioni più
varie, dall’ aerospazio al biomedicale, dall’ archeologia
al navale, dai beni culturali ai trasporti.
Vi saranno approfondimenti e delle vere e proprie sorprese, o alcuni
progetti interessantissimi di ricreazione del suono, dei “fronti
musicali”, delle architetture perse del passato anche recente.
Ci sarà dunque un’offerta unica nel suo genere, che
abbraccia l’industria sia pesante che leggera dell’immateriale.
Con questa manifestazione Torino ed il Piemonte confermano un ruolo
strutturale profondo nel cambiamento sostanziale delle forme e dei
metodi di produzione, e nella trasformazione delle conoscenze, del
know-how e della mentalità di importanti e vitali spezzoni
dell’industria italiana. Virtuality, d’altra parte,
assume un peso internazionale importante, diventando un appuntamento
fisso durante l’anno e contribuendo all’affermazione
di Torino quale nuovo polo del multimediale e dell’audiovisivo
ad elevato contenuto tecnologico. |